Al via il geo tour per gli studenti del Liceo delle Scienze applicate ITI di Tortolì

Al via il geo tour per gli studenti del Liceo delle Scienze applicate ITI di Tortolì

Il primo geo tour per le scuole del progetto Coccodrilli, squali, tartarughe. Storie di fossili a Cagliari e nell'area urbana ha visto protagonisti, giovedì 10 novembre, ragazze e ragazzi della IV C del Liceo delle Scienze applicate di Tortolì. Arrivati nella sede del Museo "Domenico Lovisato" gli studenti hanno iniziato il loro itinerario alla scoperta della geologia e della paleontologia del capoluogo. Un percorso urbano dove hanno potuto riconoscere e approfondire le formazioni calcaree caratteristiche della cittadina, individuare i fossili ancora incastonati per le vie della città ed esplorare alcuni dei luoghi di rinvenimento degli esemplari guida del progetto, conservati nel Museo “Lovisato” dell’Università di Cagliari.

Prima tappa sono state le formazioni rocciose osservabili nell'area della Facoltà umanistica, quindi sosta obbligata in Piazza d'Armi, dove fra la seconda metà dell'Ottocento e l’inizio del Novecento sono stati ritrovati il coccodrillo (Tomistoma calaritanum) e la tartaruga (Trionyx sp.), a seguire viale Buoncammino e i Giardini pubblici.

Guidati da Marco Pistis del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche e da Valeria Conti della Sardoa d-library, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio, gli studenti hanno documentato tutte le fasi dell'esperienza compilando un vero e proprio taccuino del geologo. Carta e penna hanno però lasciato il posto alle nuove tecnologie: smartphone, tablet, macchine fotografiche e videocamere digitali. Gli appunti, corredati da materiale video fotografico, presto porteranno alla costruzione di itinerari virtuali geopaleontologici personalizzati, con il supporto dei docenti della classe e dell'Università, con cui la scuola ha avviato il percorso alternanza scuola lavoro Fossili Hi-tech nell'ambito del progetto.

I giovani geologi, una volta formati, hanno potuto applicare le conoscenze acquisite già nel primo pomeriggio. Muniti di mappa, bussola, pastelli e macchina fotografica si sono diretti sul colle di San Michele dove hanno rinvenuto autonomamente le rocce studiate e cercato i resti fossili del lontano passato. L'attività di studio e valorizzazione del patrimonio geopaleontologico è stata documentata da Stefano Sernagiotto del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, istituzione partner del progetto.